Si sta per concludere un anno memorabile per il Festival dei GAD. Sessant’anni di attività sono certamente un lusinghiero traguardo e dovevano essere celebrati con la dignità e un concorso di avvenimenti collaterali senza precedenti a cui tutti hanno voluto partecipare creando interessanti collaborazioni che speriamo possano essere sviluppate anche nel futuro (Amici della lirica, Accademia Internazionale di Canto, Circolo Filatelico e Numismatico, Conservatorio di Musica G. Rossini, Compagnie teatrali pesaresi, Federazioni Nazionali FITA, UILT e SIAD, ecc.).
Seguendo il programma anticipato nella relazione introduttiva del Direttore Artistico, ripercorriamo i principali appuntamenti del 2007.
Scarica il calendario delle manifestazioni realizzate in occasione del 60° Festival dei GAD - Edizione 2007
Con la collaborazione dell’Accademia Internazionale di Canto diretta dal Maestro Melani è stato organizzato lo spettacolo “GIULIETTA E ROMEO…fra lirica e prosa”.
Dopo una breve introduzione del Presidente dell’Associazione Amici della Prosa sono intervenuti la Prof.ssa Giovanna Donatini ed il Prof. Gilberto Calcagnini che hanno presentato il dramma di Giulietta e Romeo così come rappresentato,in prosa ed in musica, dai vari autori e nei secoli. Un interessante confronto che si è concluso in maniera coinvolgente con rappresentazioni di brani interpretati dal vivo dagli attori dell’Estravagario Teatro di Verona (Vincitori del 59° Festival con GIULIETTA E ROMEO) e dai cantanti lirici dell’Accademia Internazionale di Canto che hanno proposto alcune arie dal considerevole repertorio di opere (oltre 30) che hanno trattato l’infelice storia dei due amanti di Verona.
Numeroso è stato il pubblico di appassionati che hanno potuto apprezzare la qualità delle prolusioni e delle interpretazioni artistiche proposte.
Al termine della serata è stato inoltre reso pubblico l’elenco delle Compagnie ammesse alla 60° Edizione del Festival.
Vetrina del 60° Festival. Presentazione programmi ed avvenimenti collaterali al numeroso pubblico di visitatori, con distribuzione di materiale pubblicitario e gadget predisposti in occasione delle nozze di diamante del Festival. Anche il pittore Bertini ha voluto festeggiare l’importante avvenimento realizzando per il Festival un artistico manifesto celebrativo del 60° esposto nella occasione e successivamente affisso in maniera diffusa negli spazi pubblici della Città.
Mostra retrospettiva “Il Festival dei GAD”. Inaugurata dal Prefetto di Pesaro e dal Sindaco di Pesaro la mostra retrospettiva, completamente allestita dall’Associazione Amici della Prosa, ha visto la collaborazione del Circolo Filatelico e Numismatico di Pesaro che per l’occasione ha ottenuto dalla Poste Italiane l’annullo speciale figurato.
Il numeroso pubblico di visitatori, composto anche da studenti, turisti, appassionati e attori delle compagnie convenute al Festival, ha potuto ripercorrere nelle cinque sale elegantemente allestite la storia dei 60 anni del Festival dei Gruppi d’Arte Drammatica ed immergersi nell’atmosfera del teatro fra collezioni filateliche sul tema; raccolta di testimonianze e ricordi delle compagnie fedelissime del nostro Festival; documenti, locandine e fotografie dal 1948 ad oggi; modellini e costumi di scena; proiezione di un filmato di interviste e reperti sulla storia del Festival realizzato da Giorgio Ricci.
Precedute da introduzioni agli spettacoli, curate da insegnanti o registi delle Compagnie teatrali si sono succedute 10 rappresentazioni che hanno visto la calorosa partecipazione di circa 3.000 spettatori, fra cui oltre 800 studenti, nonostante che l’inizio dell’anno scolastico sia avvenuto a Festival già avviato.
Fuori concorso, infine, il 4 ottobre è stata organizzata una serata dedicata al dialetto. Preceduta da una interessante conversazione del Prof. L.A. Mazzoni su “Il dialetto oggi” la serata è stata allietata dalla rappresentazione di 3 atti uniti messi in scena da altrettante compagnie dialettali.
Una veneta, Il Piccolo Teatro di Oppeano- Verona - ha messo in scena una breve rappresentazione intitolata “I Due Santi”; una napoletana - Gli Ignoti di Pianura – Napoli - in ricordo di Nino Taranto “Mazza, pezza e pizzo”; Carlo Pagnini con “Il Teatrino di Carlo” ha proposto la sua commedia in dialetto pesarese “Pruvem”.
Inutile sottolineare l’entusiastica accoglienza degli oltre 400 spettatori che hanno saputo apprezzare l’esperimento dell’apertura al dialetto invogliandoci a riconsiderare l’argomento in occasione delle future programmazioni.
Come degna conclusione dei festeggiamenti della 60° edizione, quest’anno l’Associazione Amici della Prosa ha voluto organizzare una Cena di gala a cui sono state invitate Autorità e personaggi che hanno reso prestigioso il nostro Festival.
E’ stata una festa che ha riscosso una calorosa accoglienza dove esponenti del mondo politico e culturale; rappresentanti nazionali di Federazioni, di Festival e delle Compagnie amatoriali provenienti da tutt’Italia; vincitori di premi dei vari concorsi organizzati, amici e simpatizzanti del Festival hanno potuto gioire insieme ed apprezzare la verve dell’animatore Tullio Solenghi.
Con il patrocinio della ns. Associazione e la partecipazione come relatori del nostro Presidente e Direttore Artistico, si è svolta un interessante Convegno della Unione Italiana Libero Teatro a cui hanno partecipato oltre 30 delegati di organizzatori di festival nazionali e rassegne amatoriali dal titolo “FESTIVAL E RASSEGNE… necessari anzi indispensabili”.
Particolare attenzione, come è costume dell’Associazione, è stata dedicata al mondo della Scuola anche sollecitando ed ottenendo la collaborazione indispensabile degli Assessorati Comunali e Provinciali degli specifici settori cultura ed istruzione. Sono stati organizzati i concorsi:
CREA IL LOGO: selezione delle migliori proposte di un nuovo logo per il Festival a cui hanno aderito principalmente studenti delle scuole ad indirizzo artistico di Urbino. I lavori migliori sono stati esposti nel corso della Mostra retrospettiva ed hanno ottenuto premi e riconoscimenti dell’Associazione.
ADOTTA IL GAD FESTIVAL: tradizionale gara fra gli Istituti superiori della Provincia che hanno scelto di mettere in scena, anche con il nostro contributo per spese di allestimento, spettacoli liberamente tratti dai lavori finalisti della 59° edizione del Festival.
GADFESTIVAL SCUOLE: selezione e premiazione dei componimenti degli studenti del primo biennio e delle ultime tre classi degli Istituti superiori della Provincia consegnati al termine di ogni serata a commento delle rappresentazioni delle opere in concorso al Teatro Rossini.
Sono inoltre continuate le sperimentazioni teatrali presso gli Istituti superiori avvalendoci della collaborazione insegnanti-attori nell’ambito del Progetto “TEATROSCUOLA”. Sono state realizzate lezioni spettacolo - “RECITAL PIRANDELLO” con le V° classi - ed “INCONTRI RAVVICINATI CON IL TEATRO” per sviluppare creatività, gestualità e socializzazione degli studenti delle classi del biennio.
Numerosi inoltre sono state le occasioni di confronto fra gli insegnanti ed i collaboratori del Festival nel corso di riunioni presso la nostra Associazione ed altri Sedi.